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Lunedì 07 Febbraio 2011 13:02

Diembre 2009

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Cara famiglia e amici,

Mentre questa settimana gran parte del mondo sta facendo fronte ad una ondata di freddo e neve, noi vi mandiamo i nostri saluti più caldi e le nostre benedizioni da Kfar Saba, Israele.

Guardando indietro al 2009, non possiamo fare a meno di notare la fedeltà del nostro Dio. Anche in mezzo ai disagi e alle sfide, stiamo andando avanti seguendo Lui e proclamando la Buona Notizia del Suo regno.

Chanukkà - la festa delle luci

Abbiamo avuto una grande "Celebrazione per la Festa delle Luci" dichiarando che Yeshua è lo "Shamash" (il servitore), la prima candela che si accende per illuminare le altre e che fa di tutti noi “'la luce del mondo” (Mt. 5, 14). Poi abbiamo cantato insieme il canto tradizionale di Chanukkà "Siamo venuti a cacciare via l'oscurità".

Chanukkà in ebraico significa dedicazione. E’ anche la celebrazione della ri-dedicazione del Tempio all’Iddio d’Israele. (La storia è raccontata nei due libri apocrifi dei Maccabei).  Chanukkà dura otto giorni e una delle tradizioni della festa è quella di scambiarsi dei doni e dare soldi al povero.

“Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli” (Mt. 5, 16).

E’ stata anche una buona occasione per ricordarci dei nostri fratelli e sorelle, che sono nel bisogno, fare loro visita e benedirli con la speranza di salvezza.

Durante questa settimana, alcuni di noi sono stati impegnati a portare il Vangelo in prigione.

Opposizione al Vangelo

“Beati sarete voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia” (Mt. 5, 11).

C'è stata una crescente persecuzione contro i credenti da parte degli ebrei ortodossi in vari luoghi della Terra. In una piccola città, le auto di alcuni membri della congregazione sono state bruciate, alcuni sono stati minacciati con violenza ed è stata fatta pressione sui proprietari di case affinché revocassero i contratti fatti con i credenti messianici.

Ringraziamo Dio che la polizia alla fine (dopo un anno e mezzo) ha trovato il criminale che ha tentato di uccidere il pastore nel città di  Ariel e che ha gravemente ferito il figlio. Il processo è in corso.

Un altro caso giudiziario va avanti anche nella città di Beer Sheva contro il rabbino capo della città e un gruppo di ebrei ortodossi  che hanno attaccato violentemente la congregazione locale durante una delle riunioni.

A causa di tutte queste persecuzioni, la questione dei credenti  messianici è affrontata più che mai dai media. Ogni settimana viene pubblicato un articolo o un’ intervista. Possa, Nostro Signore, essere glorificato in questo processo.

Le stanze della guarigione

Questo nuovo ministero è nato appena pochi mesi fa. Anche se siamo all'inizio, vediamo già grandi risultati. Ogni mercoledì pomeriggio e la sera, chi ha bisogno di preghiera, di consulenza e guarigione può venire per incontrarsi con una squadra di intercessori addestrati per ministrare sia in gruppo che individualmente. La loro preparazione spirituale è di massima importanza. Per mezzo del digiuno chiediamo al Signore di preparare i nostri cuori per essere Suoi strumenti di guarigione e di ristoro.

Il Signore ha già inviato persone da un'altra città per riceve risposte alle loro esigenze.

Durante l'ultima riunione del consiglio degli anziani, il Signore ci ha portato a pregare per nove persone che stanno incontrando prove e difficoltà nella loro vita. Mentre guardavamo la lista di queste persone, ci siamo resi conto che sono tutte orfane di padre o di madre. Per favore pregate che ricevano lo spirito di adozione, che ogni persona conosca Dio come suo genitore.

Studiando il libro di Giosuè

Parallelamente allo studio del libro di Giosuè, sia nella riunioni in casa che nelle celebrazioni del Sabato, abbiamo sentito che il Signore ci sta conducendo ad un altro livello di crescita e di impegno. Dio ci sta portando attraverso il “Giordano” e ci sta conducendo al nostro “Ghilgal” per stare di fronte alla nostra “Jericho”. Abbiamo anche bisogno di fare attenzione a non cadere nei  “peccati di Acan”, portando il peccato nel  campo e facendo compromessi con i “Gabaoniti” del mondo. Vogliamo vedere i miracoli del tempo redento ogni giorno, come quando il sole si fermò nella "valle del Ajalon" in modo che possiamo appropriarci della nostra eredità promessa.

Ecco alcuni segni concreti di cambiamento che si possono vedere sin da ora nella nostra congregazione.

Nuove famiglie e crescita del ministero  dei bambini

Durante quest’ultimo anno, si sono aggiunti alla nostra congregazione molti giovani genitori con i loro figli, portando nuova vita e  più bambini.  Ciò sta anche manifestando nuove sfide, la necessità di maggior insegnamento e formazione per insegnanti e genitori. Il ministero dei bambini doveva essere riorganizzato e bisognava provvedere ad un seminario serale per genitori dal tema: “Ammaestra il fanciullo sulla via da seguire…” (Pr. 22, 6). Vogliamo sottolineare che quella di essere genitori e di educare la prossima generazione è una priorità assoluta. Noi crediamo che essere genitore è il lavoro e la sfida più difficile che una persona possa trovarsi a fare.

Il club degli ragazzi

Vedendo la necessità dei ragazzi di età compresa tra i 12-16 anni, alcuni di loro senza  padre, il Signore ha messo nel nostro cuore di avviare un club per ragazzi con la partecipazione di alcuni papà. Pregate per Moshe che sta conducendo questo nuovo ministero. Essi si riuniscono settimanalmente per studiare la Bibbia, giocare  fuori e pregare l'uno per l'altro.

Testimonianza di una ragazza

Quando ho sentito parlare del tema della prossima conferenza dei giovani “Un cuore per servire” mi sono emozionata, perché di solito si parla di noi stessi e  ci concentriamo sulla nostra vita. Ma questa conferenza stava trattando della società e di ciò che noi ragazzi possiamo o dovremmo fare per gli altri.

Il primo messaggio è stato tratto dal libro di Nehemia, ponendo l'accento sulle parole dal capitolo 2, 20: “Il Dio stesso del cielo ci darà successo. Noi, suoi servi ci metteremo a costruire....”. Ci è stato insegnato cosa significa avere “un cuore per servire”, cioè un cuore che cerca Dio e che è assetato della Sua Parola, un cuore che richiede santità, anche quando nessuno ci sta guardando.

Abbiamo una sfida, quella di costruire il corpo del  Messia invece di schernire i costruttori e stare di lato a non fare nulle. Dovremmo essere dei lavoratori che cercano la volontà di Dio. Servire in una congregazione non inizia con un microfono sul palco, ma  facendo i lavori più nascosti, come pulire o aiutare con i bambini.  Ho imparato molto in questa conferenza e Dio mi ha veramente parlato dandomi un cuore per servire “Noi infatti siamo opera sua creati in Cristo Gesù, per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, affinché camminiamo in esse” (Ef. 2, 10).

Richieste di preghiere:

 

  1. Pregate per i credenti perseguitati in vari luoghi del Paese, in particolare chiediamo protezione per i credenti nuovi e giovani.
  2. Pregate per la vittoria nei procedimenti giudiziari nei confronti di alcuni ebrei religiosi che perseguitano i credenti messianici.
  3. Per la liberazione del soldato Ghilad Shalit dalla prigione di Hamas.
  4. Per la costituzione del gruppo di lingua spagnola nella nostra Congregazione, così come  per le altre due cellule in ebraico nelle città vicine.
  5. Pregate con noi per più spazio e strutture per il nostro ministero dei bambini in crescita.
  6. Pregate per i bambini orfani di padre o di madre e per i giovani della nostra congregazione.
  7. Pregate che il Signore incoraggi gli intercessori e rinnovi la loro forza e la loro visione.
  8. Lodiamo il Signore per il modo in cui Egli ha benedetto la squadra dei giovani che sono appena tornata dalla Nigeria, di come si è servito di loro per  portare salvezza e guarigione a migliaia di persone. Tutti sono tornati molto incoraggiati nella loro fede vedendo, ancora oggi, che Dio è un Dio di miracoli.
  9. Per favore, pregate anche per J., in partenza la prossima settimana per un viaggio ministeriale in Cina per incoraggiare i credenti perseguitati.

Vorremmo ringraziarvi per la vostra collaborazione nella preghiera e per il  sostegno che ci avete dato nell’anno scorso. Le vostre preghiere hanno sicuramente fatto la differenza.  Vi auguriamo un nuovo anno 2010 riempito delle benedizioni del Signore.

“L'Eterno ti benedica e ti custodisca!” (Nu. 6, 24)

Tony & Orna Sperandeo

per la Congregazione Hamaayan

 

Last modified on Lunedì 07 Febbraio 2011 14:40
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